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Hardware

TS-L632N Firmware Upgrade

PREMESSA

Il masterizzatore TSST-Corp TS-L632N è un masterizzatore DVD LightScribe realizzato dalla Samsung e montato su diversi modelli di computer portatili, tra i quali molti modelli della HP serie Pavillion dv e serie 500.

PROBLEMA

Questo masterizzatore ha dato parecchie grane in termini di velocità ed affidabilità ai suoi utilizzatori, e ciò a dispetto di una effettiva elevata qualità della componentistica utilizzata. La maggior parte dei problemi sembra derivare dal firmware.

Quasi tutti gli utenti che riscontrano difficoltà di utilizzo di questo apparato, grazie ad un semplice controllo (che può essere effettuato utilizzando il programma WININQUIRY disponibile gratuitamente presso il sito della Samsung dedicato ai device ottici), noteranno invariabilmente che la release software che accompagna il TS-L632N è la 0503 con codice OEM HM (quasi certamente stante ad indicare HP Manufacturer).Tale firmware è quindi mantenuto da parte di HP, che tuttavia non sembra fornire alcun tipo di supporto software per il masterizzatore TS-L632N.

Diversamente, Samsung, sul proprio sito ufficiale in inglese, dichiara di disporre di alcune release firmware compatibili piuttosto recenti, l’ultima delle quali datata 31 Marzo 2008: il firmware SC03.

Nulla di più facile, quindi: in apparenza, sarebbe sufficiente scaricare il pacchetto apposito ed aggiornare il proprio masterizzatore da un qualsivoglia sistema Windows (come al solito…). E invece no. Ricercando nella sezione download, non solo il firmware che Samsung dichiara di aver rilasciato non risulta scaricabile, ma nemmeno risulta esistente il prodotto TS-L632N! Decisamente spiazzante.

Come procedere allora? Basta andare a cercare nella versione coreana del sito, et voilà: scopriamo che esistono ben tre release sviluppate da Samsung (SC01, SC02, SC03) di questo firmware. Ecco quindi che attraverso la pagina per il download dell’ultima release del firmware (con l’ausilio di google translate), scarichiamo il pacchetto per l’aggiornamento del firmware alla versione SC03:

http://www.samsungodd.com/korLib/popup/Download.asp?path=FW_FWDownload&fname=200803311410143931_TS-L632N_SC03.exe

Tuttavia, se si tentasse di effettuare un aggiornamento semplicemente eseguendo l’applicazione, tutto ciò che si otterrebbe sarebbe un popup che ci avverte dell’impossibilità di procedere oltre a causa della incompatibilità tra hardware e software.

ALTRO PROBLEMA

Qui incominciano i problemi seri, poiché il firmware di cui sopra dispone di un codice OEM diverso da quello del masterizzatore sul quale operiamo: il codice OEM stavolta è SC , che sta per “Samsung Computer” (e non più HM). Tale fatto, rende impossibile l’utilizzo della ROM fornita nel pacchetto appena scaricato.

A questo punto, un avvertimento: chiunque proceda ulteriormente nell’esecuzione delle procedure indicate in questo post, deve essere conscio di farlo a proprio rischio e pericolo, con la consapevolezza che le procedure qui indicate, se svolte in maniera non corretta, potrebbero provocare danni irreversibili alla propria unità ottica. Anche qualora svolto in maniera corretta, del resto, tale processo potrebbe condurre (e solitamente conduce) ad una invalidazione della garanzia legale e/o convenzionale.

Se siete dunque ben certi di quanto volete fare e sicuri del fatto che sappiate ciò che state facendo, procedete oltre. Diversamente, fermatevi qui e riflettete. Un ultima precisazione: la procedura è stata testata dallo scrivente solo sul prodotto indicato in oggetto (TS-L632N) e mai su prodotti differenti ancorché analoghi. Inoltre, test diretti sono stati effettuati dall’autore relativamente ai notebook fu408ea e fu409ea della serie HP 500, ed ogni riferimento ad altri notebook è stato tratto fonti online.

PROCEDURA

L’impiego degli strumenti di aggiornamento ufficiali Samsung, in conseguenza della incongruenza del codice OEM tra hardware e software, non consente da solo di portare a buon fine l’avanzamento di versione; si otterrà in tal modo solo un popup di errore. Sarà quindi necessario utilizzare quegli strumenti in un modo alternativo e si dovrà provvedere ad applicare una patch al firmware stesso per renderlo “digeribile” da parte del TS-L632N.

MATERIALE NECESSARIO

- Pacchetto Samsung originale TS-L632N_SC03.exe
- MediaCodeSpeedEdit tool for DVD-Writers
- WinRAR o programmi equivalenti

ESECUZIONE

Innanzitutto bisogna estrarre i file contenuti nell’archivio TS-L632N_SC03.exe (che in effetti altro non è che un archivio zip compresso autoestraente). All’interno si trovano due file: il file 200803311410143931_TS-L632N_SC03.BIN, che è il firmware vero e proprio, ed un file eseguibile, chiamato Tsdnwin.exe, successore del vecchio SFDNWIN.exe, che serve per effettuare l’aggiornamento.

Ora eseguite MediaCodeSpeedEdit, e caricate con il tasto “Load” il file 200803311410143931_TS-L632N_SC03.BIN all’interno dell’applicazione. In basso a destra è presente un checkbox che vi consente di selezionare la voce RPC1 Patch. Cliccatela. Una volta cliccata, la voce verrà disattivata e noterete un refresh di MediaCodeSpeedEdit. Ultimato tale refresh, premete sul tasto “Save”, quindi confermate premendo “Si” sul popup che apparirà e salvate il file dove preferite. Con ciò avete salvato una copia modificata del file .BIN contenente il firmware originale, rendendo possibile aggiornare con esso il vostro masterizzatore. Chiudete pure MediaCodeSpeedEdit.

Ora aprite un terminale di DOS ed accedete alla cartella contenente il file Tsdnwin.exe. Quindi inviate il seguente comando:

Tsdnwin.exe -NOCHECK

Si aprirà l’applicazione Tsdnwin, con la dicitura in alto a sinistra, in rosso, “NOCHECK”. Selezionate dal menù a tendina l’unità ottica che desiderate aggiornare, quindi premete il tasto “Search” e selezionate il file .BIN che avete creato in precedenza con MediaCodeSpeedEdit. A questo punto punto premete su “Download” e una volta completato l’avanzamento della barra, date “OK” al popup che si aprirà. Ciò causerà il riavvio del sistema, completato il quale avrete a disposizione il vostro nuovo masterizzatore con firmware Samsung aggiornato! Noterete la differenza già a partire dal suono che esso produrrà in fase di avvio del PC…

Mercoledì, Gennaio 7th, 2009 Hardware, Libertà digitale 16 commenti

Profondità colore dei netbook

La maggior parte dei netbook attualmente disponibili sul mercato non supporta un numero di colori molto elevato, solitamente a causa del tipo di display che equipaggia.

Così è ad esempio nel caso di buona parte degli Asus EEE-PC; la maggioranza di essi dispone di uno schermo con una profondità colore di soli 16bit (65000 colori). Maggior profondità di colore, 18bit (262000 colori), è quella supportata dagli Aspire One, i piccoli di casa Acer, mentre il Toshiba NB100 sembra raggiungere i 24bit (16M di colori).

Questi dati non sono basati su informazioni ufficiali, ma su prove empiriche di utilizzo e quindi sulle valutazioni dello scrivente. Ogni segnalazione di errori, correzione o integrazione è gradita.

Venerdì, Novembre 28th, 2008 Hardware Nessun commento

Nuova vita per vecchi access-point

PREMESSA

Vi è mai capitato di acquistare hardware di rete a basso costo e di chiedervi, di fronte agli evidenti problemi di funzionalità che a breve questo inizia a mostrare, a seguito di numerosi, vani tentativi di trovare un rimedio: “ma è mai possibile che non si possa fare proprio nulla per risolvere il problema”? Ebbene: in qualche caso, si può! Questo post è stato scritto per documentare ciò.

I FATTI

Non tutti sanno che i grandi marchi talora distribuiscono hardware realizzati da terzi e semplicemente brandizzati con il logo della propria azienda. Questo sembra non sia affatto infrequente, specie per i prodotti entry-level. Nello specifico questo è certamente avvenuto nel caso dei seguenti access-point:

Airlink101
AR-410W

AOpen
AOI-891

D-Link
DI-624r_Cx

Eusso
UGL2454-RTA

KCORP
KLG-575

Surecom
EP-9610SX-gp

Trust
Trust Speedshare Turbo PRO

Topcom
WBR-654

X-Micro
XWL-11gRAG

fonte: dslreport.com

Ebbene, molti di questi access-point hanno rivelato molto presto ai loro utilizzatori i limiti che patiscono, in particolare relativamente al numero di connessioni massime supportate. In questo senso il Trust SpeedShare Turbo PRO si rivela essere un vero campione, tanto da non riuscire a supportare stabilmente una connessione di tipo E-Donkey sul lungo periodo.

LA SOLUZIONE

Per risolvere questo problema, tuttavia, una soluzione definitiva sembra esserci e consiste nell’aggiornare il firmware originale Trust con quello della KCORP disponibile al seguente indirizzo: http://www.kcorplifestyle.com/products/goldSeries/KLG-575/KLG-575_v165.bin.

Si tratta di un firmware il cui sviluppo è stato portato avanti più a lungo e con maggiori risultati che alla Trust, progettato per il modello KLG-575.

I risultati si mostrano davvero molto interessanti, tanto da rendere questo vecchio access-point ancora in grado di supportare buona parte delle attività ad uso domestico di almeno una coppia PC.

Venerdì, Novembre 28th, 2008 Hardware, Libertà digitale Nessun commento