Mondo Open Source
Menu inattivo in Ubuntu 8.10 (Intrepid Ibex)

PREMESSA
Con l’avvento della nuova release di Ubuntu 8.10 (al momento in cui questo articolo viene scritto, ancora allo stadio di Beta), codename: Intrepid Ibex, molte migliorie sono state apportate. Tra le altre, segnalo la risoluzione di un problema rilevante legato alla gestione degli hard-disk, prevalmentemente nei PC Laptop, e le migliorie (anche estetiche) di applicazioni per Gnome e KDE. Due ottimi motivi per fare un salutare upgrade.
SINTOMI
Tuttavia qualche piccolo bug può manifestarsi. Se in particolare doveste notare la totale assenza di contenuti nel menu delle applicazioni, difficoltà a gestirne i contenuti, o il crash di Alacarte con un errore simile al seguente:
/usr/lib/python2.5/site-packages/apt/progress.py: inconsistent use of tabs and spaces in indentation
non demoralizzatevi, la soluzione è semplice!
UNA POSSIBILE SOLUZIONE
Aprite un terminale e digitate quanto segue:
~$ mv .config/menus/ .config/menus.old
Tutto qui. Il bug è segnalato, ma la soluzione pare non molto nota. Sola pecca di questo metodo: alcune delle voci che che erano state disabilitate nel menu torneranno attive.
Errori durante la compilazione di Stellarium da sorgenti

PREMESSA
Durante la compilazione di Stellarium in Ubuntu e Debian capita sovente di imbattersi in alcuni errori, piuttosto criptici, dovuti spesso all’assenza di alcuni strumenti necessari a compilare.
INSTALLARE STELLARIUM
Ecco la procedura standard da seguire per installare stellarium. Una volta scaricati i sorgenti dal sito ufficiale, bisogna procedere come segue
Spacchettare i sorgenti
~$ tar -xzf stellarium-x.x.tar.gz
Accedere alla cartella decompressa
~$ cd stellarium-x.x
Compilare i sorgenti
~$ cmake .
~$ make
Installare il software
~$ sudo make install
Pulire la directory di installazione (facoltativo)
~$ make clean
MESSAGGI DI ERRORE CHE POTRESTE VEDERE NEL TERMINALE …
Caso 1.
cmake: command not found
Caso 2.
Qt qmake not found
Caso 3.
boost was not found
… E LORO SOLUZIONI
Caso 1.
~$ sudo apt-get install cmake
Caso 2.
~$ sudo apt-get install libqt4-dev qt4-dev-tools
Caso 3.
~$ sudo apt-get install libboost-dev
Rilasciato DynamiTE 4 CSS BlinkingNebula

È stata rilasciata la nuova versione di DynamiTE 4 CSS, un progetto opensource che seguiamo con interesse sin dalla sua nascita. Si tratta di un utilissimo framework per CSS dinamici e per animazioni Javascript basato su JSBach e PHP-SmartCSS.
Il suo punto di forza, che lo ha reso uno strumento utilizzato costantemente nell’ambito dell’attività professionale del nostro team, consiste innanzitutto nell’uso di una sintassi estramente semplice, molto vicina a quella del CSS standard.
Tra le molte potenzialità del software, spiccano in particolare le estensioni per la realizzazione di animazioni e gli hack CSS automatici (come il classico png-fix per IE), nonché la possibilità di assegnare proprietà CSS specifiche a singole versioni, famiglie, classi di browser, ecc…
Un esempio di un sito piuttosto semplice che abbiamo realizzato ai Nivis Labs con questa tecnologia lo si può rinvenire qui: www.stilnovo.us.
Un esempio più complesso, basato su un utilizzo combinato di DynamiTE 4 CSS Spindle Galaxy e di JSBach (ora tali effetti possono essere ottenuti con assai maggior semplicità direttamente attraverso DynamiTE 4 CSS BlinkingNebula) lo si può trovare qui: www.robertasorgato.it/minisito/. La struttura delle animazioni Javascript è molto complessa, tanto da dare la sensazione di trovarsi di fronte ad un sito realizzato in Flash.