Nuova vita per vecchi access-point
PREMESSA
Vi è mai capitato di acquistare hardware di rete a basso costo e di chiedervi, di fronte agli evidenti problemi di funzionalità che a breve questo inizia a mostrare, a seguito di numerosi, vani tentativi di trovare un rimedio: “ma è mai possibile che non si possa fare proprio nulla per risolvere il problema”? Ebbene: in qualche caso, si può! Questo post è stato scritto per documentare ciò.
I FATTI
Non tutti sanno che i grandi marchi talora distribuiscono hardware realizzati da terzi e semplicemente brandizzati con il logo della propria azienda. Questo sembra non sia affatto infrequente, specie per i prodotti entry-level. Nello specifico questo è certamente avvenuto nel caso dei seguenti access-point:
Airlink101
AR-410W
AOpen
AOI-891
D-Link
DI-624r_Cx
Eusso
UGL2454-RTA
KCORP
KLG-575
Surecom
EP-9610SX-gp
Trust
Trust Speedshare Turbo PRO
Topcom
WBR-654
X-Micro
XWL-11gRAG
fonte: dslreport.com
Ebbene, molti di questi access-point hanno rivelato molto presto ai loro utilizzatori i limiti che patiscono, in particolare relativamente al numero di connessioni massime supportate. In questo senso il Trust SpeedShare Turbo PRO si rivela essere un vero campione, tanto da non riuscire a supportare stabilmente una connessione di tipo E-Donkey sul lungo periodo.
LA SOLUZIONE
Per risolvere questo problema, tuttavia, una soluzione definitiva sembra esserci e consiste nell’aggiornare il firmware originale Trust con quello della KCORP disponibile al seguente indirizzo: http://www.kcorplifestyle.com/products/goldSeries/KLG-575/KLG-575_v165.bin.
Si tratta di un firmware il cui sviluppo è stato portato avanti più a lungo e con maggiori risultati che alla Trust, progettato per il modello KLG-575.
I risultati si mostrano davvero molto interessanti, tanto da rendere questo vecchio access-point ancora in grado di supportare buona parte delle attività ad uso domestico di almeno una coppia PC.
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